Quando applicare l’olio di Argan: prima o dopo la crema?
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In genere l’olio di argan si applica dopo siero e crema come ultimo step, per sigillare l’idratazione e proteggere la barriera cutanea.
In alternativa, su pelle molto secca o in una routine minimal, può essere usato prima della crema per aumentare la componente nutriente. La scelta migliore dipende da tipo di pelle, stagione e texture dei cosmetici.
L’olio di Argan va prima o dopo la crema? Ecco l’ordine corretto
Nella maggior parte delle skincare routine, si applica dopo i prodotti a base acquosa e può essere usato prima o dopo la crema, in base alla funzione che vuoi ottenere:
- Prima della crema → per nutrire la pelle e potenziare l’effetto della crema.
- Dopo la crema → per sigillare l’idratazione e creare una barriera protettiva.
La regola generale dell’ordine skincare è semplice: si applicano prima le texture più leggere e poi quelle più ricche. L’olio, essendo lipidico, tende a collocarsi verso la fine della routine.
Regola rapida: siero → crema → olio (se lo usi come sigillante).
Eccezione: pelle molto secca → olio → crema (per potenziare il nutrimento).
Su pelle mista o con tendenza a lucidarsi (sebo in eccesso), meglio pochissime gocce e solo dove serve: l’effetto risulta più leggero e, nella pratica spesso più tollerabile anche su pelli a tendenza impura (la risposta può variare da persona a persona)
Se vuoi capire meglio il tema pori/lucidità, leggi anche olio di Argan non comedogeno: benefici e perché usarlo.
Come scegliere in base al tipo di pelle
Se vuoi una risposta ancora più pratica, ecco uno schema rapido:
- Pelle secca o matura: applica l’olio di argan prima della crema (2–3 gocce) per potenziare il nutrimento.
- Pelle mista o grassa: applicalo dopo la crema (1–2 gocce) per sigillare senza appesantire.
- Pelle sensibile o reattiva: preferisci una micro-quantità dopo la crema e introducilo gradualmente.
Se dopo qualche minuto la pelle appare lucida o pesante, la quantità è eccessiva: riduci di una goccia fino a trovare il tuo equilibrio ideale.
Perché l’ordine nella skincare è importante
L’efficacia di una routine non dipende solo dai prodotti scelti, ma anche dal modo in cui vengono stratificati. L’ordine corretto nella skincare influenza l’assorbimento degli attivi, la funzionalità della barriera cutanea e la resa complessiva del trattamento.
Regola generale: dal più leggero al più ricco
La logica è semplice:
si applicano prima le formule più leggere (fase acquosa) e poi quelle più ricche (fase lipidica).
- Detergente
- Tonico o essenza
- Siero (a base acquosa)
- Crema
- Olio (se usato come sigillante)
I prodotti a base acquosa penetrano più facilmente. Se si applica subito un prodotto lipidico sopra la pelle, si rischia di ostacolare l’assorbimento degli attivi successivi.
Dove si collocano gli oli vegetali nella routine
Gli oli vegetali, come l’olio di argan puro, appartengono alla fase lipidica. Non apportano acqua, ma aiutano a mantenere l’idratazione già presente e a sostenere il film idrolipidico, contribuendo a:
- rinforzare la barriera cutanea
- ridurre la perdita d’acqua transepidermica
- sigillare l’idratazione già presente
Per questo motivo, nella maggior parte dei casi l’olio si applica verso la fine della routine, quando l’obiettivo è nutrire e proteggere. Tuttavia, in alcune situazioni (pelle molto secca o routine minimal), può essere utilizzato prima della crema per potenziarne l’effetto.
Olio di Argan prima della crema: quando farlo

Applicarlo prima della crema può essere una scelta strategica, soprattutto quando l’obiettivo è nutrire in profondità e potenziare l’effetto del trattamento successivo.
Pelle molto secca
Se la pelle è particolarmente secca, fragile o tende a “tirare”, applicare 2–3 gocce di olio d’argan su pelle leggermente umida prima della crema aiuta a:
- ammorbidire la superficie cutanea
- preparare la pelle ai trattamenti successivi
- migliorare la distribuzione della crema
In questo caso, l’olio agisce come base nutriente che rende la pelle più ricettiva.
Routine minimal
In una skincare essenziale (detergente + olio + crema), l’olio può essere utilizzato come primo trattamento dopo la detersione. Questo è particolarmente indicato per chi preferisce una beauty routine naturale e semplificata, con pochi prodotti ma mirati.
Come booster nutriente
Un altro utilizzo intelligente è come booster: applicare l’olio prima della crema aumenta la componente lipidica della routine, rendendola più adatta ai periodi freddi o a condizioni di forte disidratazione.
In questo contesto, l’olio non sostituisce la crema, ma ne amplifica l’effetto, contribuendo a rafforzare la barriera cutanea.
Olio di Argan dopo la crema: quando è meglio

In molte routine, si applica dopo la crema, soprattutto quando l’obiettivo è trattenere l’idratazione e proteggere la pelle dagli agenti esterni.
Come “sigillante”
Gli oli vegetali non apportano acqua, ma aiutano a ridurre la perdita d’acqua transepidermica. Applicato sopra la crema, crea un leggero film protettivo che:
- mantiene più a lungo l’idratazione fornita dai prodotti precedenti
- rinforza la barriera cutanea
- migliora comfort ed elasticità
In questo caso, l’olio funziona come ultimo step della routine, con una funzione protettiva e nutriente.
Pelle disidratata
Se la pelle appare spenta, sottile o facilmente irritabile, applicare l’olio dopo la crema può aiutare a stabilizzare l’equilibrio cutaneo. La combinazione di fase acquosa (crema) e fase lipidica (olio) permette di lavorare su due livelli: idratazione + protezione.
Skincare serale
La sera è il momento ideale per utilizzare l’olio come ultimo passaggio. Durante il riposo, la pelle è più ricettiva e non è esposta a fattori esterni come trucco, sole o inquinamento. Applicarlo dopo la crema nella routine notturna favorisce un effetto più avvolgente e rigenerante.
Se ti interessa una routine completa e step-by-step, qui trovi anche la guida su skincare serale con olio di argan: rituale notte.
Mattina, SPF e make-up
Al mattino, se usi la protezione solare, l’SPF dovrebbe restare l’ultimo step della skincare. In generale:
- Siero (se previsto)
- Crema
- Protezione solare
Se vuoi usare anche l’olio al mattino, fallo solo in micro-quantità (1 goccia), ben massaggiata, prima della crema oppure solo sulle zone più secche, e attendi qualche minuto: così riduci il rischio di lucidità e di “pilling” sotto SPF o fondotinta.
Sotto il trucco, deve essere completamente assorbito prima di procedere.
Errori comuni nell’ordine skincare
Anche un prodotto di alta qualità può perdere efficacia se inserito nel modo sbagliato nella routine. Ecco gli errori più frequenti quando si decide se usarlo prima o dopo la crema.
Mescolare tutto insieme
Un errore comune è unire olio e crema direttamente nel palmo della mano.
Così facendo si altera la struttura delle formule e si riduce la capacità di assorbimento degli attivi.
Meglio applicare i prodotti in strati separati, rispettando l’ordine skincare: prima le texture più leggere, poi quelle più ricche.
Applicarlo su pelle completamente asciutta
L’olio non idrata da solo: aiuta a trattenere l’idratazione.
Applicarlo su pelle completamente asciutta e non preparata può limitarne l’efficacia.
Per un risultato migliore, è preferibile applicarlo:
- dopo un siero o una crema
- oppure su pelle leggermente umida
In questo modo si favorisce un assorbimento più equilibrato.
Usarne troppo
Con gli oli vegetali vale la regola del “meno è meglio”.
Un eccesso di prodotto può:
- appesantire la pelle
- creare lucidità eccessiva
- ostacolare l’assorbimento dei passaggi successivi
Per il viso bastano 2–3 gocce. La quantità corretta fa la differenza tra pelle luminosa e pelle unta.
Applicarlo prima del siero
Se utilizzi un siero a base acquosa, questo va applicato prima dell’olio.
Gli attivi leggeri penetrano meglio sulla pelle libera da lipidi; l’olio, applicato successivamente, aiuta a trattenere l’idratazione e a rinforzare la barriera cutanea.
FAQ – Domande frequenti sull’ordine skincare
Posso mescolare olio e crema?
È meglio evitare di mescolarli direttamente nel palmo della mano. Applicare prima la crema e poi l’olio (o viceversa, a seconda della routine) permette ai prodotti di mantenere la loro struttura e garantisce un assorbimento più efficace.
L’olio sostituisce la crema?
No. L’olio di argan non contiene acqua e non idrata da solo. La crema apporta idratazione, mentre l’olio aiuta a nutrire e a ridurre la perdita d’acqua. I due prodotti svolgono funzioni diverse e possono essere complementari.
Va bene usarlo sia prima che dopo?
Sì, dipende dall’obiettivo. Prima della crema se vuoi un effetto nutriente più intenso; dopo la crema se desideri sigillare l’idratazione. L’importante è rispettare l’ordine skincare: prima le texture leggere, poi quelle più ricche.
Funziona anche sotto il trucco?
Sì, ma in piccole quantità. Applicare 1–2 gocce ben assorbite prima della crema o del fondotinta può migliorare luminosità e comfort. È fondamentale attendere qualche minuto prima di truccarsi per evitare lucidità.
Conclusione: l’importanza della consapevolezza nella routine
Capire quando usare l’olio d’argan – prima o dopo la crema – significa imparare ad ascoltare la propria pelle e costruire una skincare routine consapevole. Non esiste una regola rigida valida per tutti: l’ordine corretto dipende dal tipo di pelle, dalla stagione e dall’obiettivo che vuoi raggiungere.
Ciò che conta davvero è rispettare la logica della stratificazione: prima le formule più leggere, poi quelle più ricche. In questo modo può esprimere al meglio le sue proprietà nutrienti e protettive, senza compromettere l’assorbimento degli altri trattamenti.
Se vuoi approfondire il suo meccanismo d’azione sulla pelle, scopri anche come agisce l’olio di Argan e perché è così efficace nel rinforzare la barriera cutanea.
E se desideri una guida completa su dosi e modalità corrette, leggi anche come usare correttamente l’olio di Argan puro per ottenere il massimo beneficio nella tua routine quotidiana.
La bellezza naturale non è questione di quantità, ma di equilibrio. E ogni gesto, se fatto nel momento giusto, può fare la differenza.